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Laboratori Sezione Etnografica

“La cucina: profumi, rumori e sensazioni tattili quasi dimenticati”

Il laboratorio si articola in due fasi: nella prima parte gli alunni visitano la ricostruzione della cucina rurale, dove l’operatore museale descrive le attività e gli oggetti tipici della cucina.

Nella seconda fase, che si svolge in laboratorio, gli alunni sono invitati a mettere alla prova i cinque sensi, mediante due schede in cui viene chiesto di annusare, toccare, osservare alcuni cibi presenti già ai tempi dei nostri nonni, nonché di riconoscere mediante vista e udito oggetti e rumori tipici della cucina rurale.
Al termine del laboratorio gli elaborati vengono lasciati agli alunni

Il laboratorio ha un costo di € 3,00


“La scuola com’era un secolo fa”

L’attività si articola in due fasi: nella prima parte gli alunni visitano la ricostruzione dell’aula scolastica e analizzano gli oggetti utilizzati nella scuola di un tempo; partendo dall’osservazione della foto del maestro oleggese Montalbetti si pone l’accento sulla vita scolastica e sul rapporto alunni/maestri.
La seconda fase, che si svolge in laboratorio, prevede due versioni differenti a seconda dell’età dei ragazzi, in modo da adattarsi sia agli alunni delle scuole elementari sia a quelli delle scuole medie.

Prima versione (scuole elementari): la prima parte pone l’attenzione sulle conoscenze acquisite durante la visita; ai bambini viene chiesto, tramite due schede, di individuare gli oggetti presenti nella scuola di un tempo e di disegnare un maestro dell’epoca traendo spunto dalla foto mostrata.
Nella seconda parte ai bambini vengono forniti pennini e boccette d’inchiostro per cimentarsi nell’imitazione della scrittura di un tempo.

Seconda versione: nella prima parte agli alunni vengono mostrate due schede, riguardanti le materie scolastiche di inizio secolo e la pagella di quell’epoca, in modo da far conoscere l’importanza di materie ora assenti nella scuola. Viene poi richiesto di immaginare le possibili materie del futuro.
Nella seconda parte i ragazzi provano la scrittura con pennino e inchiostro, simulando una lezione di calligrafia.

Il laboratorio ha un costo di € 4,00


“I giochi dei bisnonni prima e seconda parte”

Il laboratorio si articola in due fasi: prima di dedicarsi all’attività, viene visitato l’angolo dei giochi, dove si mostrano i vari giocattoli presenti.
Successivamente si passa al laboratorio, suddiviso in due parti: una prima parte dedicata ai giochi da tavolo, come la costruzione di un cappello con un foglio di giornale e il “gioco del bottone”, e una seconda parte dedicata ai giochi “di movimento” come la “campana” (lunon), la costruzione di una piramide di tutoli o l’abbattimento di una pila di barattoli tramite una palla di pezza.

Il laboratorio ha un costo di € 3,00


“Chissà dov’è?”

Il laboratorio si articola in due fasi: nella prima parte gli alunni visitano il “salone dell’artigianato”, dove possono osservare gli spazi dedicati agli antichi mestieri quali il fabbro, per poi passare al settore tessile, alla parte dedicata ai lavori itineranti quali l’ombrellaio e il cardatore, per poi terminare con gli spazi dedicati al pasticcere, ciclista e orafo.
Nella seconda fase gli alunni, suddivisi in due o più gruppi, sono chiamati a trovare alcuni oggetti tipici degli antichi mestieri, citati durante la visita, usando come modello delle ombre su un cartoncino; una volta individuati gli oggetti gli alunni completano un cartellone (scuole materne) o delle schede didattiche (scuole primarie) in cui indicano nome, utilizzo e artigiano che lo utilizzava.

Il laboratorio ha un costo di € 3,00


“Giochiamo al decoratore”

Il laboratorio si articola in due fasi: nella prima parte gli alunni visitano “l’angolo del decoratore”, dove possono osservare i suoi strumenti di lavoro e imparare a conoscere la grande versatilità e competenza del decoratore, chiamato a seconda delle esigenze a svolgere varie attività come il pittore, lo stuccatore e l’imbianchino.
Nella seconda parte, che si svolge in laboratorio, gli alunni si cimentano nelle decorazioni a tempera su cartoncino con lo stencil e in decorazioni fatte con il rullo.

Il laboratorio ha un costo di € 4,00


“Per conoscere la tessitura artigianale”

Il laboratorio si articola in due fasi: nella prima parte, dopo una breve introduzione sull’importanza del settore tessile nella provincia di Novara e i suoi principali cambiamenti, si osservano le due opere artigianali donate al Museo dagli artisti che hanno partecipato alla mostra “ArtigianatOleggio” ed eventualmente si mostra agli alunni l’angolo della bachicoltura.
Nella seconda parte, che si svolge in laboratorio, si comincia con l’osservazione di alcuni cartelloni sulla tessitura, per poi analizzare con la lente d’ingrandimento gli abiti indossati dai bambini per individuare l’intreccio dei tessuti.
Si procede poi con l’intreccio tra ordito (verticale) e trama (orizzontale) utilizzando fogli A4 di carta bianca già tagliata a strisce di 1 cm. La carta bianca fa da ordito, mentre la trama è data da strisce di cartoncino colorato.
L’operatore museale spiega i vari tipi di intrecci: armatura tela, spina o diagonale, rigato o fantasia, che i bambini provano a ricreare con il telaio di carta.
Infine ogni bambino (o una coppia) si cimenta con un piccolo telaio orizzontale in legno ad eseguire l’intreccio con l’ausilio di una navetta.

Il laboratorio ha un costo di € 4,00


“Analisi di alcune opere d’arte del Museo Civico”

Il laboratorio si articola in due fasi: la prima di osservazione e la seconda di pratica.

La prima parte inizia con l’analisi critica di due ritratti di benefattori oleggesi e nel loro confronto. Si spiega l’importanza dei ritratti come documentazione storica, la storia dei due personaggi rappresentati (Giuseppe Garbarini il “pesta pepe” ed il Commendatore Carlo Giulio Trolliet), la biografia dell’autore, per poi passare agli aspetti prettamente tecnico-artistici.
Gli alunni sono poi invitati ad osservare un affresco conservato nel museo, analizzando le tecniche e il racconto narrato attraverso l’opera.
Nella terza parte della fase di osservazione, agli alunni è proposto un dipinto ad olio realizzato dalla sig.ra Rina Palestrina, raffigurante la peste del 1631, copia di un affresco della Basilica di San Michele di Oleggio, ormai illeggibile. Si forniscono notizie storiche sull’episodio, sull’autrice e sulla famiglia che ha commissionato l’opera, per poi passare all’analisi tecnica di quest’ultima.

Al termine dell’analisi teorica gli alunni sono invitati a scegliere tra le opere presentate quella che li ha maggiormente colpiti e a realizzarne uno schizzo, per poi colorarlo completandolo.

Il laboratorio ha un costo di € 2,00